It Follows

Immaginate di essere affetti da una grave maledizione. Questa maledizione consiste nel fatto che c’e’ un essere che vi segue, camminando lentamente, e una volta che vi avrà’ raggiunto, tentera’ di uccidervi brutalmente, dovunque voi vi troviate e qualsiasi cosa stiate facendo. E non c’e’ speranza di salvezza. Potete cambiare stato, viaggiare lontano nella speranza di guadagnare tempo, ma lui continuerà’ a seguirvi, lentamente.
L’unico modo per liberarvi della maledizione e’ passarla ad un’altra persona tramite un rapporto sessuale: a quel punto questo essere comincera’ a seguire il vostro partner, e se riesce ad ucciderlo, tornera’ a seguire voi.
Soltanto chi e’ stato affetto dalla maledizione e’ in grado di vederlo.
Questa e’ la premessa su cui si basa il film horror It Follows (2015).

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Regia: David Robert Mitchell

Anno: 2015

Attori: Maika Monroe, Keir Gilchrist, Olivia Luccardi

Paese: America

Durata: 100 minuti

 

 

 

 

 

Tra i film horror usciti nel 2015, questo e’ quello che mi e’ sembrato più’ interessante: siamo stanchi dei sequel dei sequel dei remake di classici degli anni 80’, con trame che hanno fatto la storia del cinema…e a quest’ora anche un bel po’ di muffa. It Follows e’ un po’ una ventata di originalità’ che crea delle increspature su uno stagno popolato da case infestate, serial killer più’ o meno strampalati , zombie, libri maledetti e found footage.

Siamo di fronte ad un film che non punta sulla violenza grafica, quanto su quella psicologica: niente sangue ne’ omicidi (nei limiti del possibile), soltanto un filo di tensione che diventa sempre più’ spesso man mano che il film volge al termine, e che vi terra’ incollati allo schermo per tutta la durata.
Il successo del film e’ decretato per buona parte dalla colonna sonora, prodotta da Richard Vreeland (aka Disasterpeace), una delle più’  appropriate ed efficaci tra quelle prodotte nel 2015, che contribuisce all’aumento di tensione e riempie gli spazi vuoti lasciati dall’assenza di scene di violenza e dal ritmo lento della prima meta’ del film.
Apprezzo il tentativo del regista Robert Mitchell di ridare al genere horror ciò’ che lo sviluppo di effetti speciali sempre più’ all’avanguardia gli aveva tolto durante gli ultimi 10 anni, in cui scene splatter sempre più’ realistiche hanno trovato ampio spazio, levandolo purtroppo a storie di senso compiuto, personaggi verosimili ed alta tensione.
Qui la storia c’é, e regge bene fino alla fine; l’antagonista in questione non ha una forma precisa, ma e’ quasi l’idea platonica di ciò’ che più’ ci fa spavento. Il ritmo del film e’ abbastanza coinvolgente, e i personaggi protagonisti (ragazzi per lo più’ normali) risultano sufficientemente credibili.
In alcune scene si poteva fare di meglio, e mi riferisco proprio a quelle con più’ “azione” verso la fine , che risultano poco probabili, a volte addirittura grottesche , rischiando di rovinare un film che ce l’aveva messa tutta per farsi prendere sul serio. O magari la cosa e’ voluta, e l’unico scopo del film e’ quello di intrattenere gli spettatori per un’ora e poco più’ .
In ogni caso It Follows rimane uno degli horror più’ riusciti del 2015.

PRO: buon livello di tensione, storia originale, colonna sonora da paura

CONTRO: abbastanza prevedibile, un po’ lento a tratti, alcune scene sembrano messe li’ a posta per rovinare tutto

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