Il filesystem

Abbiamo visto finora che attraverso il comando cd (change directory) ci è possibile spostarci nelle varie cartelle all’interno del sistema operativo di linux. Il filesystem è la struttura all’interno della quale tutte le informazioni riguardanti il computer sono immagazzinate. Ma vediamo nello specifico come queste sono organizzate e le principali differenze con sistemi come Windows.

 

FS-layout

Nell’ immagine soprastante è possibile osservare come si compongono i file all’interno di linux. Il sistema di cartelle e sottocartelle ha una struttura ad albero capovolto e ha origine nella cartella ( / ). Questa viene anche chiamata root directory (da non confondere con la cartella /root). In realtà questa rappresentazione è molto semplicistica in quanto vi sono 20’000+ cartelle in diverse distribuzioni, ma quelle riportate sopra sono quelle di principale interesse.

Il nostro desktop, i documenti e le immagini sono tutti all’interno della sottocartella /home/user (dove con user s’intende il vostro nome utente), ma come possiamo vedere c’è molto altro.

Per prima cosa apriamo il terminale ed eseguiamo il comando “cd /”. A questo punto con il comando ls possiamo vedere le cartelle alla base del nostro sistema.

13 - img

Sotto una breve spiegazione di cosa si trova all’interno di ciascuna di esse (attenzione! Provando ad entrare in alcune directory rischiate di incontrare spesso l’errore “Permission Denied” in quanto il vostro utente non ha accesso al sistema come amministatore)

Cartella Contenuto
/bin Contiene i comandi comuni in linux come ls, sort, date, chmod eccc
/boot I file che vengono caricati direttamente all’avvio come il kernel e i file del boot loader (GRUB)
/dev Contiene riferimenti a tutti i device collegati in quel momento al sistema. Sono inclusi i terminal device (tty*), floppy disk (fd*), hard disk (hd* o sd*), RAM (ram*) e CD (cd*).
/etc Contiene importanti file di configurazioni per il funzionamento del sistema operativo. È paragonabile al “Pannello di Controllo” di Windows
/home Directory base per tutti gli utenti.
/lib Contiene le librerie necessarie al funzionamento di svariati programmi e applicazioni, usate sia dal sistema che dall’utente.
/lost+found La cartella lost+found contiene tutti quei file che sono stati salvati quanto una determinata operazione è fallita, evitando quindi la loro perdita. Per default, questa cartella non è accessibile da tutti gli utenti (Verificate con ls -l 😉 )
/mnt Punto standard di mount per CD
/opt Contiene di solito terze parti di software e simili.
/root Questa cartella è l’equivalente della /home/USER per l’utente root . Quest’ultimo è l’utente con maggiori privilegi all’interno del sistema (ragion per cui ha una cartella separata da quelle degli utenti normali)
/sbin Programmi che vengono utilizzati dal sistema e dall’amministratore di sistema.
/tmp Spazio allocato dal sistema per operazioni temporanee, il contenuto viene cancellato ad ogni riavvio
/usr Programmi, librerie e documenti relativi agli utenti del sistema
/var Cartella che immagazzina al suo interno tutti i file temporanei e non creati dagli utenti, come i log, la coda mail, spazio temporaneo per i file scaricati da internet ecc

 

Che differenza c’è con Windows?

La struttura di Linux presenta alcune differenze:

  • In Windows le lettere servono per identificare diversi dispositivi collegati (C: è l’hard disk, A: il floppy D: altro ecc), mentre in linux tutti i dispositivi vanno a collocarsi nella struttura ad albero.
  • Nel terminale di windows si utilizzano i backslash mentre i linux gli slash (ES. C:\home\utente in win, /home/utente in linux).
  • In windows tutti il nomi dei file terminano con la loro estensione, come ad esempio .txt, .doc per i file di testo o .bat o .exe per quelli eseguibili. In linux non è l’estensione a determinare se un file è eseguibile oppure no, ma il flag del permesso ad esso associato (la terza lettera di ciascuna tripletta nei permessi del file stesso)
  • I permessi e il proprietario vengono associati ad un file al momento della sua creazione in linux, rendendo chiaro chi può fare cosa. In Windows non sempre è così intutivo.

Ovviamente il filesystem è molto più complesso nella realtà: la rappresentazione ad albero non viene infatti riconosciuta dal computer che invece usa un sistema basato su degli inode che a loro volta sono…. No, così andiamo decisamente troppo nello specifico. È certamente un argomento interessante ma per il momento limitiamoci a considerare la struttura gerarchica del sistema come tale.

Se desiderate approfondire non esitate a chiedere! Alla prossima 🙂

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