And the Oscar goes to..

Ieri al Dolby Theater di Los Angeles si è tenuta l’88esima edizione degli Oscar, presentata per la seconda volta da Chris Rock.  Vediamo subito allora chi sono stati i protagonisti vincitori della serata.

Leonardo Di Caprio è ormai da anni “vittima” di innumerevoli battute per via della sua attitudine a venire nominato agli Oscar, ma mai premiato. Ma è veramente così? Spesso i social media diventano il palcoscenico dei luoghi comuni, e ridendo e scherzando, molti personaggi del mondo dello spettacolo (e non solo), vengono scherniti assillantemente, tanto che spesso è lo scherno a prevalere, così che la loro parodia diventa la loro unica definizione: così Chuck Norris è un Dio immortale, Crilin muore sempre, Games of Thrones è solo “Vinoooooo” e “L’inverno sta arrivando” , “petaloso” è diventato in pochi giorni un nuovo stile di vita e Leonardo DiCaprio non vince mai l’Oscar.

Qui sotto alcune ipotesi su come avrebbe potuto vincere l’Oscar quest’anno.

12803182_10156485600795063_8559657787202356884_nparodia leonardo di caprio

Ebbene, nella sua quinta nomination a distanza di 23 anni dalla prima (come vedete non sono state poi così tante) Leonardo DiCaprio si guadagna il premio come miglior attore protagonista nel film Revenant.  Senza nulla togliere al suo indubbio talento, a mio parere l’hanno premiato per una tra le sue peggiori performance rispetto a quelle per cui è stato nominato negli anni precedenti: quest’anno c’erano attori che meritavano di più (Bryan Cransto e Michael Fassbender,per farne un esempio) e la sua recitazione in altri film ( Buon compleanno Mr. Grape e The Wolf of Wall Street) era decisamente di livello superiore. E Titanic non lo nomini? No. Sfatiamo un altro mito: Leonardo non è nemmeno mai stato nominato all’Oscar per Titanic, sebbene sia il film per cui è diventato famoso. Ad ogni modo, premiato da nientemeno che Julianne Moore,   Leo si è poi lanciato in un discorso molto toccante sul riscaldamento globale e sulla salvaguardia dell’ambiente:

Sempre con Revenant si aggiudicano i titoli di miglior regista Alejandro González Iñárritu  (è il suo quarto Oscar nel giro di 2 anni) e miglior fotografia Emmanuel Lubezki  (per lui “solo” il terzo).

Il premio come migliore attrice protagonista è stato invece vinto da  Brie Larson, un volto abbastanza nuovo, per il film Room, soffiando il premio alle altrettanto meritevoli Cate Blanchett ( per Carol) e Jennifer Lawrence (per Joy).

Come miglior film vince Il caso Spotlight, che tratta dell’indagine di una squadra giornalistica che svela gli abusi sessuali perpetrati da oltre 70 sacerdoti dell’Arcidiocesi di Boston ai danni di minori. “Questo premio dà voce ai sopravvissuti. Una voce che arriverà al Vaticano. Papa Francesco, è arrivato il momento di proteggere i bambini”- ha commentato così il produttore del film Michael Sugar. La pellicola si aggiudica anche il premio di miglior sceneggiatura originale (di Tom McCarthy e Josh Singer).

Come migliori attori non protagonisti vincono invece Mark Rylance ne Il ponte delle spie e  la genuina Alicia Vikander in The Danish Girl.

e15b0bbade64ce0a910f6a706700d1db-005-U202182049561AFB-U140835003360gbF-620x349@Gazzetta-Web_articolo

Un altro Oscar va in casa italiana grazie a Ennio Morricone, che aveva già precedentemente conquistato il premio onorario per la carriera, ma che stavolta si guadagna il titolo di miglior colonna sonora in The Hateful Eight. Alla veneranda età di 87 anni e accompagnato dal figlio Giovanni, è salito sul palco e ha rigraziato i suoi colleghi dell’Academy visibilmente commosso, per poi concludere ringraziando la moglie.

Una gigantesca esploit per Mad Max: Fury Road che conquista ben 6 Oscar per Miglior scenografia, Miglior montaggio, Miglior sonoro, Miglior montaggio sonoro, Migliori costumi e Miglior trucco.

Infine come migliore film di animazione, come previsto, è stato premiato Inside Out, mentre Ex Machina si aggiudica il premio come migliori effetti speciali.

Per ulteriori informazioni allego la lista completa di tutti i premi assegnati:

• MIGLIOR FILM: Spotlight

• MIGLIOR REGIA: Alejandro González Iñárritu

• MIGLIOR ATTORE: Leonardo DiCaprio

• MIGLIOR ATTRICE: Brie Larson

• MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA: Mark Rylance

• MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA: Alicia Vikander

• MIGLIOR SCENEGGIATURA ORIGINALE: Spotlight

• MIGLIOR SCENEGGIATURA NON ORIGINALE: La Grande Scommessa

• MIGLIOR FILM STRANIERO: Il figlio di Saul

• MIGLIOR FILM ANIMAZIONE:Inside Out

• MIGLIOR FOTOGRAFIA: The Revenant

• MIGLIOR SCENOGRAFIA: Mad Max: Fury Road

• MIGLIOR MONTAGGIO: Mad Max: Fury Road

• MIGLIOR COLONNA SONORA: Ennio Morricone (The Hateful Eight)

• MIGLIOR CANZONE: Writing’s on the Wall (Spectre)

• MIGLIORI EFFETTI SPECIALI: Ex Machina.

• MIGLIOR SONORO: Mad Max: Fury Road

• MIGLIOR MONTAGGIO SONORO: Mad Max: Fury Road

• MIGLIOR COSTUMI: Mad Max: Fury Road

• MIGLIOR TRUCCO: Mad Max: Fury Road

• MIGLIOR DOCUMENTARIO: Amy

• MIGLIOR CORTO DOCUMENTARIO: A Girl in the River: the price of forgiveness

• MIGLIOR CORTO: Stutterer

• MIGLIOR CORTO D’ANIMAZIONE: Bear Story

 

Please follow and like us: