04 Struttura di un progetto

Nella precedente guida abbiamo creato la nostra prima applicazione, adesso vediamo com’è strutturata in generale all’interno di Android Studio.

4.1

Alla nostra sinistra vediamo i file e le cartelle che compongono la nostra applicazione.
Possiamo innanzitutto visualizzarli in maniera differente cliccando sulla barra in alto. Vediamo i 3 principali metodi di visualizzazione:
Project-> vediamo file e cartelle del nostro progetto così come le vedremmo se andassimo ad aprire la cartella in cui è contenuto.
Packages-> vediamo i file e cartelle del progetto suddivisi in package, dove ogni package ha la propria funzione (ad esempio sul package “drawable” verranno salvate le immagini che andremo ad usare nell’applicazione), come vedremo più avanti in questo articolo.
Android->vediamo i file e le cartelle del progetto più importanti, che noi andremo a modificare per far funzionare la nostra app.

Quest’ultima è la visuale che io tengo di solito perché a mio parere è la più comoda, quindi selezionatela e vediamo adesso in generale da cosa è composto il nostro progetto.

4.2

AndroidManifest->Tale file è il collegamento tra l’applicazione e il dispositivo in cui esso gira. Descrive da quante Activity è composto (nelle vostre prime app solitamente una), come si chiama l’applicazione e il package in cui è contenuta e, cosa più importante, i permessi che l’applicazione richiede per poter girare sul dispositivo, ad esempio il permesso di usare la connessione internet.

Java->Contiente il package dove inseriremo i fogli di codice Java. Come si vede dall’immagine ho aperto solo uno dei due package della cartella java, che è quello che ci interessa.
In questo package aggiungeremo tutte le classi Java di cui avrà bisogno il nostro programma. Come vedete, di default ce ne sarà una già pronta e sarà la prima che verrà eseguita all’avvio del programma (ovviamente potremo cambiare l’ordine e far partire un’altra pagina di codice scritta da noi).

res->Siamo arrivati all’ultima e più piena cartella del programma. In parole povere questa cartella contiene tutte le risorse che verranno utilizzate dalla nostra applicazione, ad esempio immagini, schermate (dette layout), strings (vedremo successivamente di cosa si tratta).
I componenti di res che dobbiamo tenere presente all’inizio sono 3:
-drawable: inserisco le immagini che userò nell’app
-layout: inserisco le schermate con le quali interagirà il mio codice java
-altro: inserisco ad esempio frasi o parole che posso poi richiamare dal codice java. Perché non scriverle subito nel codice java? Come vedremo, per mille motivi, se una frase è lunga non dovrò ricopiarla ogni volta, e inoltre potremo creare app multilinguaggio grazie a questi preziosi file in formato xml.

Il Graedle Scripts, che si trova al di fuori della cartella app (non l’ho incluso nell’immagine) per ora non ci interessa, ma ne parleremo più avanti.

Nelle prossime guide vedremo da cosa è composta una classe java e come crearne delle altre per passare poi ai layout.
Se non vi è chiaro qualcosa scrivetemelo nei commenti e cercherò di spiegarlo con altre parole. Non dimenticate di iscrivervi e seguirci anche sulla nostra pagina Facebook!

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