03: Dichiarazione, tipi di variabili e costanti

Nell’articolo precedente abbiamo visto com’è strutturato in generale un programma, ora invece andremo ad analizzare meglio la sua parte dichiarativa.

• Dichiarazione di variabili

Lo scopo della dichiarazione di variabili è quello di elencare tutte le variabili che verranno usate nel programma e di definire per ognuna di esse un tipo, ovvero l’insieme dei valori che queste possono assumere.

var1

 

Le variabili vengono dichiarate specificandone il tipo, seguito dall’identificatore di variabile: nel nostro esempio, i tipi delle variabili sono “int”, “char” e “float”, mentre gli identificatori sono “x”,”abc”, “y” e “z”. Siccome “y” e “z” sono dello stesso tipo, è lecito dichiararle sulla stessa riga, separate da una virgola. Ogni dichiarazione termina con un “;”. A seconda che si dichiarino le variabili prima del main oppure dopo, queste si definiscono rispettivamente “variabili globali” e “variabili locali”, ma lo vedremo meglio più avanti.

Il linguaggio C prevede 4 tipi di base:
int (integral), serve per dichiarare una variabile che assume come valore un numero intero;
char (character), per definire variabili che sono caratteri (del codice ASCII, solitamente);
float (floating), per dichiarare i numeri reali;
double (reali con precisione doppia), è uguale a float ma lo spazio di allocazione della memoria per la variabile è il doppio: se float ha un’accuratezza di 6 cifre decimali, double arriva fino a 15, ed è dunque più preciso.
Inoltre, a ogni tipo può essere applicato un “qualificatore”, signed o unsigned per int e char, short o long per float e double, che condiziona lo spazio per la memorizzazione delle variabili.
I tipi che abbiamo definito sono detti predefiniti (built-in) perché sono già esistenti nel linguaggio. Il linguaggio C consente la possibilità di definire e costruire nuovi tipi, definiti dall’utente (user-defined) attraverso l’uso della parola chiave typedef. Esempio:

var2
(In ogni caso approfondiremo meglio questo argomento nelle prossime guide)

• Dichiarazione di costanti

A differenza delle variabili, la dichiarazione di una costante associa permanentemente per tutta la durata del programma un valore a un identificatore.
Esistono principalmente due modi per dichiarare delle costanti.
Il primo consiste nell’utilizzare la parola chiave const, seguita dal tipo di variabile, dall’identificatore, dal simbolo “=” , dal valore da assegnare e, infine, dal terminatore ;” .

var3
Il secondo metodo utilizza la define: subito dopo aver inserito le varie librerie, nelle righe di codice successive inseriamo #define Nomecostante Valorecostante.

var4
In questo modo, quando useremo la costante num all’interno del programma, le verrà sempre assegnato il valore 100.

Non perdetevi le prossime guide per programmare in C!

Please follow and like us: