02 – Cut the Rope

Oggi ci occupiamo di un giochino molto carino per mobile protagonista negli ultimi anni di un successo davvero incredibile, ma soprattutto mondiale.
Entriamo nel mondo del piccolo mostriciattolo verde affamato con Cut the Rope.
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Om Nom: la creaturina che ha conquistato tutti

Sicuramente il grande successo di Cut the Rope è largamente dovuto al suo tenero e amabile protagonista, Om Nom, che con le sue molteplici faccine e animazioni ci tiene compagnia durante ogni livello, e diciamolo, come si fa a non amarlo?
Il gioco è sviluppato da ZeptoLab, uno sviluppatore russo, nel 2010, ed è uscito sui dispositivi mobili con sistemi iOS e Android, seppure inizialmente fosse stato pensato per Nintendo DSi.
Si tratta ovviamente di un single player puzzle game (troppe parole inglesi?!) che consiste in vari tipi di rompicapi basati su leggi fisiche.
Lo scopo di ogni livello è quello di far finire un bon bon nella bocca di On Nom tagliando le corde ai quali è appeso, così da rendere felice la nostra piccola rana affamata.
Ma non basta, per fare un punteggio perfetto, oltre a riuscire a far mangiare On Nom, dovremmo raccogliere tutte e tre le stelle presenti nel livello, posizionate in punti strategici per farci pensare (più o meno difficilmente) a come raggiungerle.
Ci saranno ovviamente vari tipi di corde e abilità, come una bolla che fa levitare il bon bon finchè non la si fa scoppiare toccandola, che ci aiuteranno e renderanno il gioco molto più vario e a tratti difficoltoso.
Se il bon bon uscirà dallo schermo o se cadrà senza finire nella bocca del nostro paffuto amico verde sbattendo tra gli aculei presenti nei livelli, sarà Game Over, e lo potremo anche capire dall’espressione triste e afflitta di Om Nom.
Il gioco si compone di varie stagioni formate da scatole di 25 livelli ciascuna, da completare tutti prima di poter accedere a quella successiva.

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Le simpatiche e diverse facce di Om Nom

 

Sviluppo e Titoli:

Abbiamo già accennato di come il primo titolo fosse stato originariamente destinato al DSi ma di come, per il basso successo e i guadagni che avrebbe riscosso sulla console di casa Nintendo, sia stato poi sviluppato per dispositivi mobili (anche se l’anno dopo è poi effettivamente uscito anche su DSi).
È
stata sicuramente una buona scelta, in quanto il gioco in breve tempo ha davvero ottenuto un successo senza precedenti, portando negli anni a seguire lo sviluppo di molti nuovi titoli della serie, che andiamo brevemente ad elencare e spiegare.

Nel 2011, seguito diretto di Cut the Rope, è uscito Cut the Rope: Experiments che, come il precedente, è composto da stagioni denominate esperimenti, formate da 25 livelli ciascuna.
È uscito poi Cut the Rope: Time Travel, che come suggerisce il nome è ambientato in varie epoche storiche e, al contrario dei capitoli prima, vede ogni epoca storica composta da 15 livelli.
A fine 2013 su  iOS e a inizio 2014 su android è uscito Cut the Rope 2, che ha ripreso lo stile classico dei primi capitoli aggiungendo però alcune novità, come una storia più sviluppata e l’entrata in scena dei Nommies, piccoli mostriciattoli con vari poteri che aiuteranno il giocatore a completare i diversi livelli presenti nel gioco.
È uscito infine un mesetto fa l’ultimo capitolo della serie (per ora), ovvero Cut the Rope: Magic, che introduce il mondo della magia nelle ormai classiche e ben rodate meccaniche di gioco del titolo.

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Un classico livello

 

Merchandise e curiosità:

Il gioco originale ha fatto così tanto successo nel corso degli anni che, oltre a vari capitoli usciti su ormai quasi tutte le piattaforme conosciute, ne sono stati distribuiti diversi prodotti, dai peluche del simpatico protagonista, fino a poster, giochi in scatola e chi più ne ha più ne metta.
A dispetto delle apparenze infatti ci sono tazze, borse, cuscini, magliette e bicchieri con Om Nom, questo a confermare il suo enorme successo anche al di fuori del videogioco in sé.
Ne sono uscite anche versioni per PC (Windows 8) e una addirittura in HTML5, da giocare direttamente online.
Nove giorni dopo la pubblicazione il gioco fu scaricato un milione di volte, salendo così al vertice delle classifiche di App Store.
Infatti secondo il distributore del gioco, Chillingo, è il titolo per iOS che ha stabilito il record nel vendere un numero così alto di copie (in questo caso di download) in così poco tempo.

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I diversi titoli disponibili

 

Conclusione:

Probabilmente non serve neanche una conclusione, perché la maggior parte di voi l’avrà sicuramente già giocato o ci sta giocando tuttora, ma per i pochi che non lo conoscono o che anche se lo conoscono vogliono avere un parere esterno, ecco qui il mio.
Questo titolo riesce a conquistarti fin da subito, non tanto per i livelli in sé, che sicuramente sono carini e diversi nel tempo, quanto ovviamente per il suo protagonista, Om Nom, che con la sua infinita tenerezza ci spingerà ad andare avanti livello dopo livello e stagione dopo stagione per renderlo sazio e felice.
Parlando un po’ più nel concreto, ci sono diverse abilità che il giocatore può sfruttare, perché anche solo il mettersi alla prova con i propri riflessi o l’usare un pizzico di ingegno (anche se per un semplice gioco) può fare la differenza tra il decidere di giocarci per una settimana e poi smettere, o farsi tenere impegnati per molto più tempo.
Quindi a meno che non andiate davvero pazzi per i mostriciattoli paffuti e coccolosi, quello che vi serve per poter apprezzare appieno questo gioco è l’amore verso i rompicapi.
Questo è tutto, come al solito vi lascio qualche video di gameplay, e alla prossima settimana con un nuovo titolo!

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