1 – Istruzioni di base

Come in ogni linguaggio di programmazione, ci sono i costrutti classici di ogni linguaggio, le variabili, i cicli, ecc.
In questo articolo ve ne farò alcuni esempi per farvi capire la loro sintassi in JavaScript (se non conoscete ancora la loro semantica, potete leggere la nostra guida C oppure Java dato che i costrutti che presenterò sono presenti anche in questi due linguaggi e nelle rispettive guide sono spiegate in maniera più chiara e dettagliata).

Ogni riga deve terminare con un “;”.

Dichiarazione variabili

In JavaScript è presente la dichiarazione implicita, cioè, se si utilizza una variabile non esistente, verrà automaticamente dichiarata.
È conveniente comunque dichiararle utilizzando la parola chiave “var” nel seguente modo:
var nomeVariabile = “Valore d’inizializzazione”;
Si utilizza sempre lo stesso metodo per dichiarare qualsiasi tipo di variabile, sia numeriche che vettoriali o di qualsiasi altro tipo a patto che il nome della variabile non contenga spazi, punti, punti interrogativi, il meno, il punto e virgola, ecc.
L’unica eccezione nel metodo di dichiarazione è nel caso della creazione di una costante, che avviene così:
const nomeCostante = 6.28;
Nota: Esistono le variabili di tipo booleano e il valore “Null”.

Le Stringhe

Le stringhe vengono trattate come variabili vere e proprie e non come array di caratteri come nel C.
La loro dichiarazione e il loro utilizzo è uguale a quello delle variabili, ma hanno un’interazione particolare con la somma “+”:
var variabile = “Pippo” + “Pluto”; //Assegna alla variabile la stringa concatenata “PippoPluto”

Gli Array

Gli array vengono dichiarati come ogni altra variabile, ma, ovviamente, si inizializzano in modo diverso:
var nomeArray = [ “primo elemento” , “secondo elemento”, “terzo elemento” ];
Per accedere al singolo elemento questa è la sintassi:
var variabile = nomeArray[0]; //Assegna alla variabile il “primo elemento”
nomeArray[0] = “Gennaio”; //Assegna al primo elemento del vettore la stringa “Gennaio”

Per gli array multidimensionali si procede in questo modo:
Dichiarazione e inizializzazione: var matrice = [[1,2,3],[4,5,6],[7,8,9]];
Per accedere al singolo elemento: var variabile = matrice[2][1]; //Assegna alla variabile il valore 4

Le Costruzioni Condizionali

L’istruzione per imporre l’esecuzione di un blocco di codice in base a una condizione è l’IF, che ha la seguente sintassi:
if (Condizione)
{
Blocco di codice 1
}
else
{
Blocco di codice 2
}

Nel caso in cui la Condizione sia soddisfatta (cioè se vale 1), verrà eseguito il Blocco di codice 1, altrimenti il Blocco di codice 2 (che può essere omesso).
La Condizione segue la sintassi del C. Ecco alcuni esempi di condizioni:
a==2 //Se il valore di a è uguale a 2, la condizione è vera.
a!=b //Se il valore di a è diverso dal valore di b, la condizione è vera.
a
I blocchi di codice possono contenere un qualsiasi numero di righe di codice separate da un “;”, anche degli altri IF.

I Cicli

I cicli servono ad imporre l’esecuzione di un Blocco di codice numerose volte, finché una certa condizione resterà vera.
I 3 tipi sono:
while (Condizione)
{
Blocco di codice
}

do
{
Blocco di codice
}while (Condizione) //Il do-while è come il while ma la condizione deve essere verificata DOPO l’esecuzione del Blocco di codice per essere rieseguito

for (Dichiarazione ed Inizializzazione dell’indice ; Condizione ; Modifica all’indice)
{
Blocco di codice
}

Esempio di for:
for ( var i=0 ; i<0;i++)
{
Blocco di codice //Questo Blocco di codice verrà ripetuto 10 volte
}

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