00 – Kingdom Hearts – Il sogno continua

Un saluto a tutti i gamer!!!

Apre ufficialmente lo spazio dedicato ai videogiochi!!!
Titoli per pc e console non avranno più segreti per voi(o quasi).

In questa rubrica vi racconterò la mia esperienza di grande appassionato di videogiochi, cercando di essere il più sintetico e più chiaro possibile, e provando anche ad esporre le mie opinioni personali in modo oggettivo.

Potrei cominciare con una distinzione delle varie tipologie di videogiochi e, conseguentemente, di videogiocatori, ma preferisco invece iniziare subito a presentare il primo gioco, un titolo per me molto importante, in cui sicuramente non riuscirò ad essere pienamente oggettivo (mi contraddico già dopo solo poche righe) ma che ritengo comunque utile spiegare per cercare di far capire a chi non lo conosce perché un jrpg –gioco di ruolo giapponese– pubblicato ben 13 anni fa da una delle softwarehouse nipponiche più famose, ovvero Square Enix (allora era ancora Squaresoft) sia ad oggi una delle saghe videoludiche di maggior successo al mondo.

Kingdom Hearts: Il Regno dei Cuori:

Logo del primo capitolo

Logo del primo capitolo


Ci sarebbe da scrivere un romanzo su questo gioco, ma dato che sicuramente avrete poco tempo e che questo è un articolo volto ad introdurre ai nuovi (spero pochi) giocatori che si apprestano ad iniziare questa magica saga o al più a far venir voglia ai vecchi fan di riprendere in mano il controller della vecchia PS2 (o PS3), mi limiterò a presentarvi le principali caratteristiche di questi giochi, che rispecchiano ovviamente lo stile dei classici jrpg, ma con qualcosa in più.

Per cominciare facciamo una breve introduzione sulla storia del gioco (si parla ora del primo capitolo: Kingdom Hearts) che inizia con un gruppo di amici che vivono nei pressi di un’isola deserta e, pur divertendosi insieme, vogliono viaggiare e scoprire cosa c’è al di là della loro spiaggia.
L’intera isola però viene invasa dall’oscurità e da strane creature e comincia ben presto una tempesta destinata a distruggerla, durante la quale Sora, il nostro protagonista, si ritrova a dover brandire una strana spada a forma di chiave –Keyblade– che lo porterà a viaggiare per diversi mondi per cercare una soluzione all’avanzata delle tenebre e ritrovare i suoi amici.

Detta così forse sembrerà una storiella neanche troppo originale e con nessun particolare motivo per continuare a conoscerla, eppure questo è solo l’inizio, perché andando sempre più avanti nel gioco, e nell’intera saga che ne segue, si scoprirà che dietro ogni avvenimento accaduto in esso c’è molto più di quel che sembra, che niente succede per caso e al di là della storia principale mostrata nei vari capitoli c’è un collegamento sottile e sempre presente che pian piano svelerà i misteri e le domande che ogni giocatore, anche il fan più accanito ed informato, non può fare a meno di porsi durante l’avventura.
L’attesissimo Kingdom Hearts III, attualmente in sviluppo per PS4/XOne, dovrebbe riuscire a chiarire tutti questo, portandoci alla degna conclusione di questa serie che, dal 2002, non smette di sorprenderci ed emozionarci.

I nostri tre eroi durante il loro primo viaggio

I nostri tre eroi durante il loro primo viaggio


Ma che tipo di gioco è?

Passando ora ad analizzare il gameplay, come già detto il gioco è un jrpg, quindi un gioco di ruolo in terza persona dove il protagonista e la sua squadra andranno in giro esplorando le vaste mappe di gioco e combattendo contro gruppi di nemici con attacchi fisici, magie e combo di squadra e usando oggetti per esempio per il recupero della salute o degli MP (punti magia).
Il combattimento è in tempo reale e si passa senza difficoltà dalla fase di esplorazione a quella di battaglia, e come in ogni rpg, acquisendo esperienza dalle battaglie, si sale di livello aumentando le varie statistiche dei personaggi e facendogli apprendere tecniche sempre più potenti.
Il tutto è ricco di intermezzi realizzati a regola d’arte dove personaggi principali e non parlano, discutono, combattono o semplicemente vivono quel che accade, ed è una delle caratteristiche più distintive della saga.
Il party di gioco è composto da 3 personaggi, e che personaggi, perché ad accompagnare Sora nel suo viaggio saranno nientemeno che Paperino e Pippo; sì, proprio i due famosi personaggi Disney, che insieme a lui combatteranno e cercheranno di salvare gli altri mondi Disney prima che siano completamente divorati dall’oscurità.
Oltre alla storia principale ci sono molte ‘quest’ secondarie, ovvero missioni facoltative volte a livellare,  comprendere meglio la storia o per il gusto di finire il gioco al 100%.
Il gioco infatti, sin dal primo capitolo, è abbastanza duraturo e longevo, con più di 20h per la sola e frenetica storia principale, fino alle 60-70 per completarlo del tutto.

Sora con Jack Sparrow in Kingdom Hearts II

Sora con Jack Sparrow in Kingdom Hearts II

 
A chi consiglio il gioco:
La risposta più banale sarebbe: ‘a tutti!’, e potrebbe anche andare bene, ma preferisco dare un riferimento un po’ più accurato.
Essendo un grande fan della saga e avendo giocato ad ogni capitolo so bene che tipo di gioco sia e per questo mi sento di consigliarlo ovviamente agli amanti del genere, ma in particolare a chi cerca un gioco che non sia solo uno svago ma che sia profondo, con una storia importante anche se complicata ma capace di emozionare.
Solo in questo modo riuscirete a capire il vero significato di Kingdom Hearts, che tuttora sfugge a molti.

 
Nota dell’autore:

Se doveste affacciarvi per la prima volta alla saga o foste vecchi fan che però con il tempo (e le  5 console diverse su cui sono stati pubblicati i vari capitoli) si sono persi qualcosa, ricordo che rispettivamente l’anno scorso e due anni fa sono uscite due compilation comprendenti 6 titoli della saga (3 + 3) rimasterizzati e in alta definizione su PS3.
Consiglio quindi a chi vuole godere appieno della saga sia in termini di qualità che di contenuti aggiuntivi rispetto ai giochi standard, di acquistarle e giocarle, anche in preparazione dell’attesissimo capitolo finale della saga Kingdom Hearts III.
Ricordo inoltre che l’anno prossimo verrà pubblicata su PS4 l’ultima compilation di titoli antecedenti al terzo capitolo numerato, di cui sicuramente parleremo in seguito.

Infine potete trovare a fondo pagina una timeline creata in modo da far comprendere meglio lo svolgersi della storia ed il corretto ordine dei vari capitoli (non usciti in ordine cronologico).

Detto questo non mi rimane che ringraziarvi per la lettura e sperare di essere stato abbastanza chiaro e coinciso nell’introdurre questa, a mio avviso, fantastica saga.

Lo svolgersi della storia...

Lo svolgersi della storia…

 

Questi sono invece, in ordine di pubblicazione, i titoli che la compongono:

2002 – Kingdom Hearts (PS2)
2004 – Kingdom Hearts Chain of Memories (GBA -> poi PS2 nel 2007)
2005 – Kingdom Hearts II (PS2)
2008 – Kingdom Hearts Coded (Mobile -> poi NDS nel 2010)
2009 – Kingdom Hearts 358/2 Days (NDS)
2010 – Kingdom Hearts Birth by Sleep (PSP)
2012 – Kingdom Hearts Dream Drop Distance (3DS)
2013 – Kingdom Hearts χ (Browser game -> poi Anroid/iOS nel 2015)
Kingdom Hearts HD I.5 ReMIX (PS3)
2014 – Kingdom Hearts HD II.5 ReMIX (PS3)
2016 – Kingdom Hearts HD II.8 Final Chapter Prologue (PS4)
TBA – Kingdom Hearts III (PS4/XOne)

 

Sora nell'attesissimo Kingdom Hearts III, sempre affiancato dagli inseparabili Paperino e Pippo

Sora nell’attesissimo Kingdom Hearts III, sempre affiancato dagli inseparabili Paperino e Pippo


Ricordo infine che il 3 Novembre si terrà in Giappone un evento interamente dedicato a Kingdom Hearts della durata di 1h30, che ci svelerà il futuro della saga, quindi stay tuned!!!

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