00 – Dokkan Battle

Apre oggi la sezione dedicata ai videogiochi tascabili: quelli per smartphone e tablet.
Iniziamo subito con un tie-in –ossia un’opera, in questo caso un videogioco, che è stata tratta da un proprietà già esistente– di uno dei più famosi anime giapponesi, probabilmente quello che, molti anni fa, ha portato la cultura orientale in occidente.

Logo del gioco

Logo del gioco

Un card-game in salsa Dragon Ball:

Un personaggio in Dokkan Battle

Un personaggio in Dokkan Battle

Dokkan Battle è un’applicazione sviluppata da Bandai Namco, famosa casa giapponese molto attiva nel produrre i più diversi prodotti di intrattenimento basati su anime/manga di successo, questa volta sull’universo di Dragon Ball.
Come quasi tutti i videogiochi/applicazioni sviluppate negli ultimi tempi, Dokkan Battle ha bisogno di una connessione internet costante per poter essere usata, cosa che potrebbe far storcere il naso a molti utenti, ma che è inevitabile.
L’applicazione è scaricabile gratuitamente sullo store del proprio smartphone/tablet, che monti Android o iOS, con ovviamente eventuali acquisti in-app che però non alterano in alcun modo l’esperienza di gioco, che può infatti essere fruita a pieno senza spendere neanche un centesimo.
Pur essendo arrivato anche nel nostro paese, il gioco è totalmente in inglese, caratteristica che però non influisce particolarmente se se ne conoscono almeno le basi.
Nel gioco si dovrà comandare una squadra di 6 personaggi –rappresentati schematicamente da carte da gioco– provenienti da ogni era, mondo e luogo della serie, combattendo le varie battaglie che verranno proposte.
Il gioco è quasi come un rpg, perchè affrontando le varie battaglie si acquisiranno punti esperienza che porteranno i personaggi della propria squadra a diventare sempre più forti salendo di livello.

 

La strategia prima di tutto:

In ogni “missione” si avranno a disposizione 7 personaggi, in quanto, oltre ai 6 presenti nella propria squadra, se ne potrà scegliere uno aggiuntivo di un altro utente, già amico o semplicemente giocatore di Dokkan Battle, che garantirà anche una rotazione più equa dei personaggi durante gli scontri.
Prima di iniziare l’avventura si potranno anche scegliere degli oggetti da portare con se, che siano capsule per il recupero degli HP o strumenti speciali per aumentare/diminuire ATK o DEF.
Una volta fatto questo ci si vedrà trasportati in una mappa del luogo in questione vista dall’altro, con una griglia che ne collega le varie tappe in cui, come in una sorta di gioco dell’oca, si dovrà avanzare man mano cercando di fare movimenti oculati e di prendere i vari oggetti disseminati in giro o combattere (a seconda dei casi) fino ad arrivare alla fine del percorso, dove immancabilmente si dovrà fronteggiare un boss per poter proseguire al prossimo livello.
Ogni personaggio è rappresentato da una carta, nella quale vengono mostrate tutte le sue abilità, e ha inoltre una rarità, che influisce sulle caratteristiche ed il livello massimo raggiungibile dallo stesso.
Ci sono 5 livelli di rarità ed altrettante tipologie di personaggi, con una ruota stilizzata sempre presente (in alto a dx nell’immagine sotto) che determina i vantaggi e gli svantaggi del far combattere un personaggio piuttosto che un altro, di modo da non far dipendere lo scontro solo dal livello.
A rendere ancora più strategico il gioco è la possibilità di far potenziare momentaneamente i propri personaggi giocandoli uno dopo l’altro, con i cosiddetti link skill, abilità che li accomunano per qualche caratteristica specifica, che sia l’essere dei Super Saiyan o anche far semplicemente parte della stessa famiglia.

La battaglia e uno scenario

La battaglia e uno scenario

 

Un gioco mai uguale:

Il bello di questo gioco è che non è davvero mai uguale, perchè sì, c’è una sorta di storia inedita da seguire, che si può intraprendere e bloccare in ogni momento, ma ci sono anche e soprattutto una miriade di eventi a scadenza temporale che vengono settimanalmente sostituiti e rinnovati.
Questi eventi possono essere scenari che ripercorrono un capitolo reale della storia di Dragon Ball, come la storia di Bardack (il padre di Goku) contro Frieza, o il combattimento di Gohan ragazzo contro Bojack, oppure eventi volti all’allenamento dei personaggi piuttosto che alla conquista di oggetti e medaglie rare, di cui parleremo in seguito.
Riassumendo, i principali eventi giocabili sono:
– Quest Mode: è la modalità storia del gioco, si potrà sempre giocare
– Daily Events: eventi che si ripetono in giorni prestabiliti, volti soprattutto all’acquisizione di medaglie
– Strike Events: eventi in cui, a patto di sconfiggere il boss alla fine della mappa, si avrà la possibilità di reclutarlo in squadra
– Story Events: eventi che ripercorrono tappe della storia originale di Dragon Ball e con i quali si avrà la possibilità di ottenere alcuni personaggi che ne fanno parte
– Flash Events: eventi di breve durata volti al puro allenamento
– Special Events: eventi speciali che daranno la possibilità di ottenere e far risvegliare potenti personaggi

Ecco le rarità

Ecco le rarità

Personalizzazione totale:

Come già detto all’inizio si dovrà comandare una squadra di 6 personaggi (7 in combattimento), ma come ottenerne di nuovi? E come potenziarli oltre che facendoli combattere?
Completando gli eventi della storia principale si otterranno delle Dragon Stones, speciali pietre che permetteranno, una volta ottenute almeno 5, di evocare un personaggio di grado Raro o superiore dall’attuale selezione di personaggi disponibili.
Ebbene sì, proprio come gli eventi anche l’evocazione dei personaggi cambia settimanalmente, con la possibilità di ottenere, a patto di una buona dose di fortuna, potentissimi personaggi relativi ad un preciso periodo storico della serie, disponibili solo per pochi giorni.
Ovviamente si possono anche evocare anche più facilmente personaggi, che conseguentemente saranno ovviamente quasi tutti di rarità Normale, grazie ai Friend Points, che si ottengono usando ed aggiungendo i personaggi di altri utenti alla propria lista di amici.
La propria squadra potrà essere ovviamente modificata e personalizzata in ogni momento da un apposito menu, e ogni personaggio potrà essere allenato grazie al combattimento diretto con un altro in proprio possesso (che ne determinerà il sacrificio) o a speciali oggetti e diversi luoghi di allenamento che ne cambieranno sensibilmente l’efficacia (oltre che ovviamente svolgendo le missioni).
Abbiamo parlato prima delle diverse rarità dei personaggi e del conseguente livello massimo raggiungibile in base ad essa (ad esempio un Raro potrà raggiungere al massimo il LV 40), ma anche in questo caso non tutto è perduto.
Infatti i personaggi avranno la possibilità, una volta raggiunto il loro livello massimo, di risvegliarsi, potendo così raggiungere grado di rarità successivo.
Ovviamente ci sarà un numero massimo di risvegli possibili per personaggio e ben pochi potranno raggiungere il livello massimo assoluto, LV 100 (Ultra Raro).
Vi chiederete come, giusto? La risposta è: con le medaglie del risveglio, che abbiamo accennato poco sopra.
Le medaglie del risveglio sono uno degli elementi più importanti del gioco, in quanto quando un personaggio avrà raggiunto il suo livello massimo, l’unico modo per farlo ancora crescere sarà quello di raccogliere, tra vari scenari, tutte le medaglie che gli servono per potersi risvegliare e salire così di rarità.
Normalmente quando si ottiene un nuovo grado di rarità si riparte dal livello raggiunto in precedenza (nel caso del Raro di prima, dal LV 40), ma ci sono speciali risvegli –Dokkan Awaken– che permettono al personaggio non solo di salire di grado, ma anche di cambiare forma (per esempio nel caso di un Saiyan potrebbe trasformarsi in Super Saiyan); questo speciale risveglio farà però azzerare il livello del personaggio, in quanto non sarà semplicemente un potenziamento, ma si possederà un personaggio tutto nuovo.

 

Una medaglia del risveglio e un personaggio stilizzato

Una medaglia del risveglio e un personaggio stilizzato

Conlcusione:
Dopo aver scritto –e avervi fatto leggere– l’articolo più lungo della storia, sarò molto breve nelle conclusioni.
Io personalmente non sono un amante dei giochi per smartphone e tablet, ma questo in particolare lo trovo divertente e stimolante, visti i vari obbiettivi da raggiungere come il cercare di ottenere e potenziare i personaggi più potenti, che vi terranno piacevolmente occupati.
Il gioco ha poi raggiunto da poco i 10 milioni di download, dato che oserei dire che sancisce senza alcun dubbio che piace parecchio anche in giro per il mondo.
E’ un gioco totalmente gratuito (che fa sempre piacere), ben fatto, sempre aggiornato, e per me che sono cresciuto con questo anime è una bella scoperta.
Ovviamente saranno molto più attratti i vecchi fan di Dragon Ball, meno invece chi lo conosce poco (cioè chi?!) o quelli che ormai sono stufi di continue produzioni su questo brand, che sembra però destinato a non morire mai.

Please follow and like us: